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La ripartenza: gli eventi ibridi

29 Aprile 2022 | Blog

Siamo stati per molto tempo on line.

Prevalentemente on line perchè la situazione lo richiedeva.

In una prima fase non era possiobile in alcun modo incontrarsi in presenza, e nella fase successiva si è manifestata in maniera urgente l’esigenza del distanziamento sociale.

E poi il momento della ripartenza. Che vede tanta voglia di tornare in presenza, ma ormai con l’acquisizione di una modalità che presenta indiscutibili vantaggi.

E con la consapevolezza che l’integrazione tra i due sistemi, virtuale e live, rappresenta indubbiamente un punto di forza.

L’ampliamento dell’audience che partecipa in modo virtuale all’evento “live”, la riduzione dei tempi dedicati agli spostamenti (specialmente nelle grandi città), l’abbattimento delle distanze in generale perchè ci si può collegare da qualsiasi luogo grazie anche all’implementazione dei sistemi tecnologici.

Secondo stime recenti il 63% tra aziende e professionisti in genere scelgono formule ibride anche per gli eventi dal vivo.

Quindi un evento fisico con un numero limitato di partecipanti in presenza, singoli partecipanti collegati da remoto e tecnologia di supporto (diretta streaming nella maggior parte dei casi) rappresentano gli elementi essenziali perchè un evento possa essere considerato ibrido.

Nel mondo della Meeting Industry di fatto si fa spazio un nuovo modo di fare eventi.

Un settore così profondamente colpito dall’emergenza sanitaria legata al Covid 19 riparte in modalità nuova.

Gli eventi digitali probabilmente non sostituiranno mai del tutto quelli live, poichè il contatto fisico e l’esperienza diretta resteranno sempre insostituibili.

Il digitale contribuisce a rafforzare l’esperienza live.

Ma il coinvolgimento emotivo che nasce dall’incontro in presenza genera altro tipo di relazioni e, conseguentemente, di obiettivi e risultati.

La sfida, per My Ego e Forma Spazi, sarà quella di creare un giusto equilibrio tra “analogico” e “digitale” facendo tesoro del fatto che in un momento storico difficilissimo il digitale ha permesso di mantenere vivo lo sguardo sulla formazione e di trasmettere contenuti.